/ News and Events / Nuovo Paese – il numero di ottobre 2016

Nuovo Paese – il numero di ottobre 2016

Sonja Sedmak on February 16, 2017 - 9:49 pm in News and Events, Nuovo Paese, Nuovopaese 2016

EDITORIALE/EDITORIAL (English follows)

Sporca vita

Se qualcuno ancora dubita che il cambiamento climatico sia un dato di fatto, e che la sua origine sia da attribuire all’attività umana, basta leggersi i dati dell’ultima allerta dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS).

Nel suo recente rapporto, l’OMS sottolinea che la quasi totalità della popolazione mondiale respira aria di cattiva qualità, a
causa dell’alta concentrazione di polveri sottili presente in tutto
il mondo (vedi pp. 18 e 19). Le conseguenze sulla salute umana sono pesanti: l’OMS ha stimato che l’esposizione all’aria inquinata causa, più o meno direttamente, circa 6 milioni di morti all’anno. Ma l’aria inquinata significa anche una crescente concentrazione di gas a effetto serra, che causa un innalzamento eccessivo

della temperatura media del pianeta e un mutamento delle fasce climatiche, con aumento della frequenza di fenomeni atmosferici estremi e l’avanzare di inondazioni, siccità e desertificazione, col conseguente spostamento di intere popolazioni, alla ricerca di una possibilità di vita.

L’impatto negativo dell’attività umana, tangibile e ben documentato, non si limita però solo all’aria, ma riguarda anche l’acqua e la terra, e incide non solo direttamente, ma anche indirettamente sulla salute umana. Infatti l’inquinamento e lo sfruttamento eccessivo dell’acqua e della terra portano alla scomparsa della biodiversità, che è la base della capacità umana di adattarsi ai cambiamenti dell’ambiente circostante.
Il paradosso dell’economia capitalistica moderna, che ormai ingloba l’intero pianeta, è che mentre promuove il culto della pulizia aldilà del ragionevole (il bianco che più bianco non si può, gli arsenali chimici custoditi nelle nostre case di occidentali benestanti alla caccia dell’ultimo incolpevole microbo!), produce un’enorme quantità di sporco invisibile (gli agenti inquinanti presenti nell’aria, nell’acqua e nella terra) e un’altrettanta enorme quantità di sporco più o meno visibile, a seconda della parte del mondo in cui si ha la fortuna o la sfortuna di vivere (la gigantesca mole dei rifiuti). Sfortunatamente, nella mole dei rifiuti è compresa anche una parte crescente del genere umano che non san più dove trovare casa.

Dirty life

If anyone still doubts that climate change is a fact, and that its origin is attributed to human activity, they should consider the latest alert from the World Health Organization (WHO).

In its recent report it out that almost all of the world’s population breathes poor quality air, due to high concentration of fine particles (see pp. 18 and 19). WHO estimates that exposure to polluted causes about 6 million deaths per year. But, polluted air also means an increasing concentration of greenhouse gases, which cause an excessive rise

in the planet’s average temperature
and changing climate with increased frequency of extreme weather events and more flooding, drought and desertification with the consequent displacement of populations looking for a chance at life.

The negative impact of human activity, tangible and well documented, is not limited to air, but also affects the water and the land, and affects directly and indirectly human health. In fact, pollution and over-exploitation of water and earth lead to the disappearance of biodiversity on which human survival depends.

The paradox of the modern, now global, capitalist economy, is that while it promotes the cult of cleanliness (the whiter than white with chemical weapons galore to rid of every last blameless microbe!), it produces an enormous amount of invisible dirt (pollutants in

air, water and land) and an equally huge amount of more or less visible dirt, depending on which part of the world where one has the fortune or misfortune of living (the huge amount of waste).

 

Scarica e leggi il numero di ottobre della rivista mensile della Filef Nuovo PaeseNP ottobre 16 print version

Comments are disabled

Comments are closed.